Ugl a L'Aquila Polverini: 120mila euro per la ricostruzione Data: 01/05/2009 "A L'Aquila per portare un gesto concreto di solidarietà". Queste le parole del segretario generale dell'Ugl, Renata Polverini, arrivata in mattinata a L'Aquila dove ha consegnato al presidente dell'Abruzzo, Giovanni Chiodi, 120mila Euro, fondi risparmiati dall'annullamento della manifestazione del Primo Maggio che il sindacato aveva deciso di svolgere nel casertano, a Casal di Principe. Ringraziamento è stato espresso da parte del presidente Chiodi "per aver scelto L'Aquila e per la sensibilità dimostrata con un cliché diverso per questo Primo Maggio, più sobrio e quindi più significativo. Ringrazio l'Ugl per il contributo che ci ha dato: tante sono state le manifestazioni di solidarietà e quella dell'Ugl è la prima che si concretizza". Già nelle settimane scorse l'Ugl aveva consegnato beni di prima necessità in alcune delle tendopoli allestite intorno a L'Aquila. Tendopoli, come quella di Collemaggio gestita dalla Croce Rossa, che oggi sono state visitate dalla delegazione dell'Ugl. L'incontro con i lavoratori della Transcom Un lungo applauso è stato rivolto come omaggio alle tante vittime del sisma, fra cui una giovane sindacalista Ugl della Transcom, call center a rischio chiusura, che ha perso la vita sotto le macerie. In loro memoria la delegazione dell'Ugl ha deposto una corona di fiori al cimitero aquilano. "E' un Primo Maggio difficile - ha detto Polverini - per tutti i lavoratori che pagano un prezzo altissimo a causa della crisi economica e che all'Aquila ha visto aggiungersi anche la tragedia del terremoto. Ma proprio dall'Aquila vogliamo guardare al futuro e ripartire per dare più garanzie ai lavoratori, ai pensionati, alle famiglie". Contro la crisi serve più responsabilità Ma durante l'incontro con i lavoratori è stato affrontato anche il tema della crisi economica in atto. "L'emergenza occupazione e l'incertezza che pesa su tante aziende italiane, impone un impegno maggiore del governo e delle imprese. Accanto allo sforzo messo in campo per gli ammortizzatori sociali, bisogna sostenere la produzione anche attraverso incentivi diretti ma chiedendo in cambio che si continui a produrre in Italia mantenendo i posti di lavoro. Dobbiamo fare come gli altri Paesi, non si tratta di derive protezioniste, ma di evitare altre perdite di posti di lavoro". Polverini ha inoltre auspicato che dal G8 che si terrà proprio a L'Aquila "possano finalmente scaturire nuove regole, invocate da tempo e che continuiamo a rivendicare, su cui tutti ci dovremo misurare". Così come ha stigmatizzato Polverini "non si parla più di emergenza redditi, emergenza ancora concreta sulla quale non sono arrivate risposte. Se è vero che bisogna rilanciare i consumi, allora proprio attraverso una migliore distribuzione della ricchezza a lavoratori e pensionati, anche passando per una riforma del sistema fiscale sulla via del quoziente familiare, si potranno porre queste categorie in condizione di concorrere alla ripresa economica e al sostegno alla produzione delle imprese". Un impegno costante per la sicurezza sul lavoro Ma in questa giornata, purtroppo, dobbiamo registrare ancora una volta un incidente sul lavoro, in Friuli. "La sicurezza sul lavoro deve restare un imperativo per il Paese, l'ennesimo monito di Napolitano sia da sprone per un impegno ancora maggiore", ha quindi commentato Polverini facendo riferimento alle parole pronunciate in mattinata dal Presidente della Repubblica. "Non potremo dirci un paese civile - ha aggiunto il segretario dell'Ugl - finché continueremo a contare morti sul lavoro. Nonostante le stime che registrano una lieve flessione il numero di infortuni è ancora alto, come grave è l'andamento delle malattie professionali, e ciò impone di aumentare l'impegno per la sicurezza attraverso norme rigorose e sanzioni appropriate, più controlli e prevenzione che deve partire dall'insegnamento della sicurezza nelle scuole".
385 Letture |
|